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Responsible Hosting

Sappiamo a chi diciamo di no.

Cosa accettiamo e cosa rifiutiamo. Nessun hosting anonimo o bulletproof: governance chiara, abuse desk e cooperazione con le autorità.

Cosa accettiamo

  • Aziende regolamentate: fintech, sanità, studi legali, fiduciarie
  • PMI e provider IT con dati sensibili e workload critici
  • Software house e aziende con processi e modelli AI da proteggere
  • Clienti che richiedono residenza-dati europea e governance verificabile

Cosa rifiutiamo

  • Hosting anonimo o "bulletproof"
  • Servizi pensati per sottrarsi a richieste legali legittime
  • Spam, malware, infrastrutture di attacco, contenuti illegali
  • Attività che mettono a rischio rete, clienti o terzi
Come funziona

La governance, in quattro presidi.

Nessun hosting anonimo, nessun supporto ad attività illecite. La resilienza senza governance è un rischio: noi la teniamo dentro la legge.

01

Onboarding verificato

KYB/KYC proporzionato al rischio. Sapere chi è il cliente è il primo presidio di sicurezza per tutti gli altri.

02

Acceptable Use Policy

Regole d'uso pubbliche e contrattualizzate. Le violazioni hanno conseguenze definite e applicate.

03

Abuse desk

Canale dedicato per le segnalazioni e processo di gestione tracciato, dall'apertura alla risoluzione.

04

Cooperazione legale

Collaboriamo con le autorità nei modi e nei limiti previsti dalla legge. Trasparenza, non complicità.

La resilienza senza governance è un rischio.

È la lezione della storia CyberBunker, ed è il fondamento del nuovo progetto. Vuoi capire come applichiamo policy, KYB/KYC e gestione abusi? Parliamone.